Responsabile della progettazione, gestione e direzione per la cooperazione internazionale e le organizzazioni non profit



SETTORE 24. Area comune
REPERTORIO - Toscana
Competenze

Titolo: Progettazione in campo europeo

Descrizione: Rispondere alle esigenze dei committenti attraverso la progettazione di attività da proporre al finanziamento in occasione di bandi ed inviti di emanazione comunitaria

Attivitá dell’ AdA ADA.24.05.01 (ex ADA.25.219.704) - Pianificazione strategica e gestione dei processi correnti (Operations management) associate:

    Attivitá dell’ AdA ADA.24.05.03 (ex ADA.25.219.706) - Gestione dei progetti (Project management) associate:

    Risultato atteso:RA1: Predisporre l’esecutivo di progetto, assicurandosi che sia dimensionato nelle risorse e disposto nei tempi, a fronte del setting, inclusa la valutazione dei rischi.
    • Definizione operativa delle sequenze di attività e della stima dei tempi e dei costi
    • Identificazione del team di progetto e degli stakeholders
    • Identificazione e valutazione dei rischi (Threat modeling risk)
    • Stima delle risorse e definizione delle specifiche organizzative di progetto
    • Sviluppo del piano di progetto e definizione degli obiettivi e delle attività

    Risultato atteso:RA2: Definire e coordinare il processo di controllo, a partire dallo sviluppo di indicatori di performance e della qualità, riprogrammando, se necessario, il progetto.
    • Gestione del processo di controllo (obiettivi, risorse, team, tempi, costi, ecc.)
    • Individuazione e controllo degli indicatori di performance della qualità

    CONOSCENZE

    • Tecniche di descrizione del ciclo di vita del progetto
    • Sistemi di monitoraggio e valutazione
    • Elementi di diritto comunitario e normative sul reperimento di finanziamenti
    • Tecniche di redazione dei progetti, analisi delle problematiche e quadro logico per individuare gli obiettivi di attività
    • Tipologie e strumenti di finanziamento comunitario, programmi e fondi settoriali: finanziabilità e chiavi di accesso
    • Lingua inglese a livello intermedio e lingua tecnica per la compilazione dei formulari
    • Tecniche di predisposizione del budget di progetto
    • Consultazione delle banche dati comunitarie modalità di reperimento delle informazioni

    ABILITÀ/CAPACITÀ

    • Individuare ed analizzare i programmi, le linee di finanziamento ed i relativi bandi di gara (calls for tender) e gli inviti a presentare proposte (calls for proposal)
    • Compilare il formulario (application form)
    • Elaborare una idea progettuale e procedere alla stesura e presentazione del progetto, utilizzando specifiche metodologie e rispettando i requisiti formali e di merito (documentazione tecnica) e predisponendo il piano finanziario
    • Effettuare ricerche e valutazioni di opportunità di finanziamento pubblico partendo dalle esigenze del cliente
    • Valutare criticità, rischi e opportunità che influenzano il progetto
    • Individuare indicatori per la verifica e la valutazione
    • Ricercare partner nazionali e transnazionali per la realizzazione delle attività e definire gli accordi di rete

    Titolo: Gestione di un singolo progetto o di un portfolio di progetti

    Descrizione: Coordinare la fase di sviluppo e implementazione del progetto gestendo il processo di controllo (obiettivi, risorse, tempi, costi, ecc.)

    Attivitá dell’ AdA ADA.24.05.01 (ex ADA.25.219.704) - Pianificazione strategica e gestione dei processi correnti (Operations management) associate:

      Attivitá dell’ AdA ADA.24.05.03 (ex ADA.25.219.706) - Gestione dei progetti (Project management) associate:

      Risultato atteso:RA1: Predisporre l’esecutivo di progetto, assicurandosi che sia dimensionato nelle risorse e disposto nei tempi, a fronte del setting, inclusa la valutazione dei rischi.
      • Definizione operativa delle sequenze di attività e della stima dei tempi e dei costi
      • Identificazione del team di progetto e degli stakeholders
      • Identificazione e valutazione dei rischi (Threat modeling risk)
      • Stima delle risorse e definizione delle specifiche organizzative di progetto
      • Sviluppo del piano di progetto e definizione degli obiettivi e delle attività

      Risultato atteso:RA2: Definire e coordinare il processo di controllo, a partire dallo sviluppo di indicatori di performance e della qualità, riprogrammando, se necessario, il progetto.
      • Gestione del processo di controllo (obiettivi, risorse, team, tempi, costi, ecc.)
      • Individuazione e controllo degli indicatori di performance della qualità

      Risultato atteso:RA3: Curare l'organizzazione e la gestione dei fattori produttivi, l'operatività e le risorse esterne, sulla base della pianificazione di progetto
      • Pianificazione degli approvvigionamenti
      • Pianificazione e gestione della comunicazione
      • Sviluppo del team di progetto e gestione degli stakeholders

      Risultato atteso:RA4: Gestire le fasi di chiusura di un progetto, realizzando la reportistica e la comunicazione dei risultati, secondo quanto definito in fase di progettazione.
      • Gestione delle fasi di chiusura del progetto e dei deliverables previsti

      CONOSCENZE

      • Gestione del cambiamento organizzativo
      • Gestione delle modifiche e della configurazione
      • Norme e principi di proprietà intellettuale (IPR)
      • Sistemi di gestione di un ambiente di sviluppo
      • Standard e tool di project management
      • Tecniche di coordinamento e gestione del team
      • Tecniche di gestione degli acquisti

      ABILITÀ/CAPACITÀ

      • Comunicare lo stato d'avanzamento del progetto a tutte le parti interessate
      • Consegnare i progetti nei tempi previsti e in modo conforme ai requisiti originari
      • Gestire i costi e il budget in conformità ai piani finanziari
      • Gestire la chiusura del progetto e supervisionare la fase di consegna dei deliverables previsti
      • Gestire progetti o programmi complessi
      • Identificare i rischi di progetto e definire piani di azione per mitigarli
      • Mantenere la continuità del business per la durata del cambiamento, controllandone l'impatto e prendendo le eventuali misure correttive
      • Organizzare e gestire le responsabilità, le risorse umane e le skill necessarie per il raggiungimento degli obiettivi di progetto
      • Ottimizzare tempi e obiettivi di consegna del portfolio progetti
      • Supervisionare i progressi del progetto, aggiornandolo secondo i mutevoli accadimenti

      Titolo: Direzione dei settori di organismi non profit

      Descrizione: Sviluppare e gestire il settore assegnato, usando al meglio le risorse disponibili per garantire il raggiungimento dei risultati

      Attivitá dell’ AdA ADA.24.05.01 (ex ADA.25.219.704) - Pianificazione strategica e gestione dei processi correnti (Operations management) associate:

      Risultato atteso:RA1: Realizzare il piano strategico di produzione, a partire dall’analisi della domanda e del sistema competitivo di riferimento, elaborando gli obiettivi strategici e intervenendo sull’insieme dei processi che, in un’ottica di supply chain integrata, contribuiscono a realizzare e consegnare valore al cliente
      • Definizione degli obiettivi strategici aziendali
      • Programmazione della produzione mediante l'elaborazione del piano della domanda (previsioni delle vendite e portafoglio ordini)
      • Previsione delle risorse globali (finanziarie, umane, tecnologiche) da impiegare

      Risultato atteso:RA2: Elaborare la programmazione strategica delle operations, prevedendo le risorse necessarie e definendo gli output di produzione
      • Analisi (ex-ante e ex-post) per la pianificazione strategica ed operativa, nel ruolo di business-partner
      • Formulazione delle scelte strategiche di produzione adatte al raggiungimento degli obiettivi
      • Definizione di massima della quantità di beni da produrre e delle risorse necessarie
      • Analisi del piano della domanda (previsioni di vendita nel lungo periodo, portafoglio ordini)
      • Monitoraggio delle performance e dell'efficienza della rete di vendita

      Attivitá dell’ AdA ADA.24.05.03 (ex ADA.25.219.706) - Gestione dei progetti (Project management) associate:

      Risultato atteso:RA1: Predisporre l’esecutivo di progetto, assicurandosi che sia dimensionato nelle risorse e disposto nei tempi, a fronte del setting, inclusa la valutazione dei rischi.
      • Definizione operativa delle sequenze di attività e della stima dei tempi e dei costi
      • Identificazione del team di progetto e degli stakeholders
      • Identificazione e valutazione dei rischi (Threat modeling risk)
      • Stima delle risorse e definizione delle specifiche organizzative di progetto
      • Sviluppo del piano di progetto e definizione degli obiettivi e delle attività

      Risultato atteso:RA2: Definire e coordinare il processo di controllo, a partire dallo sviluppo di indicatori di performance e della qualità, riprogrammando, se necessario, il progetto.
      • Gestione del processo di controllo (obiettivi, risorse, team, tempi, costi, ecc.)
      • Individuazione e controllo degli indicatori di performance della qualità

      Risultato atteso:RA3: Curare l'organizzazione e la gestione dei fattori produttivi, l'operatività e le risorse esterne, sulla base della pianificazione di progetto
      • Pianificazione degli approvvigionamenti
      • Pianificazione e gestione della comunicazione
      • Sviluppo del team di progetto e gestione degli stakeholders

      CONOSCENZE

      • Problematiche essenziali della pianificazione e gestione di un'organizzazione non profit incluso quelle legali e fiscali
      • Principali caratteristiche, sfide e potenzialità di un progetto di cooperazione
      • Ambiente e contesto in cui operano le organizzazioni non profit e le ONG (legislazione italiana, associazioni nazionali di categoria, enti pubblici e privati che sostengono il non profit)
      • Lettura dei punti di forza e di debolezza, opportunità e rischi delle organizzazioni partner
      • Analisi SWOT per collocare e dirigere un organismo
      • Elementi base dell'organizzazione
      • Strumenti per organizzare le attività (organigramma, mansioni e mansionari, processi e procedure, modulistica)
      • Ciclo di vita di un'associazione
      • Stile di direzione, lavoro di gruppo, motivazione dei collaboratori
      • Elementi generali e giuridici degli organismi non profit

      ABILITÀ/CAPACITÀ

      • Collaborare alla redazione di un bilancio preventivo e consuntivo di una organizzazione non profit
      • Pianificare le attività da svolgere e trasformare la pianificazione in compiti operativi
      • Collocare e condurre l'organismo nello scenario circostante
      • Conformare/adattare l'organizzazione del settore non profit in funzione del contesto e dei risultati da raggiungere
      • Gestire le risorse umane assegnando compiti e responsabilità e verificando i risultati raggiunti
      • Stabilire i criteri per la selezione del personale utile al progetto

      Titolo: Negoziazione in contesti interculturali

      Descrizione: Instaurare un dialogo efficace con tutte le parti interessate, individuando soluzioni che possano essere condivise, anche in situazioni di criticità/conflitto

      Attivitá dell’ AdA ADA.24.05.01 (ex ADA.25.219.704) - Pianificazione strategica e gestione dei processi correnti (Operations management) associate:

        Attivitá dell’ AdA ADA.24.05.03 (ex ADA.25.219.706) - Gestione dei progetti (Project management) associate:

        Risultato atteso:RA3: Curare l'organizzazione e la gestione dei fattori produttivi, l'operatività e le risorse esterne, sulla base della pianificazione di progetto
        • Pianificazione degli approvvigionamenti
        • Pianificazione e gestione della comunicazione
        • Sviluppo del team di progetto e gestione degli stakeholders

        CONOSCENZE

        • Principali tecniche di comunicazione in contesti interculturali per facilitare il processo di negoziazione
        • Interculturalità e dialogo interculturale
        • Storia e strumenti della cooperazione internazionale: il panorama della cooperazione non governativa e decentrata, italiana, europea ed internazionale
        • Approcci postmoderni e analisi del discorso dello sviluppo: post-sviluppo e critiche costruttive
        • Origini e cause delle ineguaglianze mondiali: lo stato del dibattito sulle modalità più efficaci e valide di promozione dello sviluppo, le riflessioni in atto sui modelli di sviluppo e sulla sostenibilità, l'approccio interculturale e dei diritti umani alla cooperazione
        • Elementi e funzioni del processo comunicativo al fine di gestire il dialogo interculturale
        • Saperi locali e saperi tecnico-scientifici: il progetto come mediazione fra più culture
        • Gestione dei conflitti internazionali peacebuilding - negoziazione: il quadro internazionale, il conflitto di civiltà, identità e conflitto
        • Approccio partecipativo e tecniche di mediazione interculturale

        ABILITÀ/CAPACITÀ

        • Gestire la comunicazione in contesti interculturali
        • Decostruire ed evitare stereotipi e pregiudizi interculturali
        • Apprezzare le differenze culturali e relativizzare il concetto di sviluppo
        • Gestire e risolvere conflitti tra gruppi
        • Applicare adeguate tecniche per la gestione delle pubbliche relazioni


        Codice Titolo
        2.5.1.2.0 Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private

        Codice Ateco Titolo Ateco
        70.22.09 Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale
        70.10.00 Attività delle holding impegnate nelle attività gestionali (holding operative)